logo

I.C. "Lucio Fontana"

Largo Castelseprio, 9 – 00188 – ROMA

Valutazione scuola primaria

Il Ministero dell’Istruzione, con apposita Ordinanza ministeriale n. 172 del 04-12-2020, ha disciplinato le modalità di formulazione della valutazione periodica e finale degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della scuola primaria.

Si sintetizzano di seguito le misure previste:

  • – a decorrere dall’a.s. 2020/2021 la valutazione periodica e finale degli apprendimenti è espressa attraverso un giudizio descrittivo
  • – in coerenza con la certificazione delle competenze per la quinta classe della scuola primaria, i giudizi descrittivi sono correlati ai seguenti quattro livelli di apprendimento:
      • . AVANZATO
      • . INTERMEDIO
      • . BASE
      • . IN VIA DI PRIMA ACQUISIZIONE

Pertanto, sin dal primo quadrimestre dell’anno in corso, il documento di valutazione non conterrà più il voto numerico ma dei giudizi descrittivi in base ai quattro livelli di apprendimento.

LINK AL PORTALE DEDICATO DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE


Esami di Stato

http://www.miur.gov.it/web/guest/-/fedeli-firma-il-decreto-cambia-l-esame-della-scuola-secondaria-di-i-grado

Dal D.Lgs. 62/2017:
 
Ammissione all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione

Il voto di ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo è espresso dal consiglio di classe in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall’alunna o dall’alunno.

Esito dell’esame

L’esame di Stato e’ costituito da tre prove scritte ed un colloquio, valutati con votazioni in decimi.
All’esito dell’esame di Stato concorrono gli esiti delle prove scritte e orali, e il giudizio di idoneità all’ammissione. “La commissione d’esame delibera, su proposta della sottocommissione, la valutazione finale complessiva espressa con votazione in decimi, derivante dalla media, arrotondata all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5, tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove e del colloquio di cui al comma 3. L’esame si intende superato se il candidato consegue una votazione complessiva di almeno sei decimi”.
Per media dei voti deve intendersi la media aritmetica, dovendosi attribuire a tutte le prove d’esame il medesimo rilievo. Si esclude pertanto ogni possibilità di ricorrere alla media ponderata. 
(…)
In merito alla ipotesi di applicare un “bonus” in analogia all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo d’istruzione, si fa presente che tale istituto non è contemplato da alcuna norma per l’esame finale del primo ciclo. Pertanto, è da escludere che le commissioni d’esame possano operare in tale senso.


Normativa
 

Valutazione esterna delle scuole


La valutazione esterna delle scuole in Italia: a cosa serve, com’è realizzata?
Documento divulgativo sulla valutazione esterna delle scuole che ha preso avvio nel mese di marzo 2016.